Un omaggio a Nino Manfredi

 

Locandina 33x70

 

Rosolino Paternò soldato (1970)

Regia: Nanni Loy

 

La Trama: nel luglio del 1943, alla vigilia dello sbarco alleato in Sicilia, il generale americano Maxwell decide di effettuare un'azione sulla costa siciliana per distruggere le pericolose postazioni del forte Xifonio. Vengono prescelti per la missione cinque uomini: il capitano Pawney, il sergente Armstrong, il caporale Mellone, il soldato Reggie, e un prigioniero italiano, Rosolino Paternò, costretto a fungere da guida in quanto nativo della zona. Paracadutata in territorio italiano, la piccola pattuglia si riduce immediatamente di una unità per la morte del capitano Pawney, causata dalla mancata apertura del paracadute. Decisi a portare a compimento la missione, i quattro superstiti iniziano la marcia di avvicinamento alle postazioni nemiche e, dopo lunghe vicissitudini, giungono in vista dell'obiettivo. Perduto anche Reggie in uno scontro con i nazifascisti, la ridottissima pattuglia penetra finalmente all'interno del forte, dove però l'attende una grossa delusione: i cannoni che si sarebbero dovuti distruggere sono stati trasferiti da tempo in Africa. Per dare un senso alla loro missione, i tre decidono di far saltare ugualmente il forte, allo scopo di risparmiare alla popolazione un ulteriore bombardamento della zona. Ma anche questa iniziativa si rivela inutile: il comando alleato, privo di notizie sull'esito della missione, ha già dato disposizione di bombardare la costa. Laceri e feriti, Armstrong, Mellone e Paternò assistono sconcertati all'avanzata delle truppe alleate.