Il vigile (1960)

 

Regia: Luigi Zampa

 

 

La trama: nella città di Viterbo, il disoccupato Otello riesce a farsi assumere come vigile motociclista del comune, grazie ad un caso fortuito: suo figlio ha salvato dall'annegamento il figlio di un assessore comunale. L'autorità della nuova divisa gli dà modo di vendicarsi degli sfottò subiti e di sfogare tutte le ambizioni represse, nonostante il suo rendimento sul lavoro resti comunque mediocre. Invitato ad essere più inflessibile e zelante nel proprio lavoro, Otello prende alla lettera l'invito e  pochi giorni dopo, fermata per eccesso di velocità la macchina del sindaco (Vittorio De Sica), non gli risparmia la multa. Il sindaco è infuriato perché tutta la faccenda della multa lo ha compromesso con la moglie, rivelando una sua relazione extraconiugale e gli infligge una punizione. Ma Otello adesso ha imparato quando essere inflessibile e quando è meglio lasciar correre: un giorno vede di nuovo sfrecciare velocissima la macchina del sindaco e si guarda bene dal fermarla. Pochi secondi dopo la macchina finisce fuori strada in un burrone: il sindaco ferito viene soccorso e trasportato in ambulanza, scortato da Otello che gli fa strada in motocicletta.