Il regista
ha cercato di costruire un'anticipazione del futuro
destino dell'umanità attraverso il montaggio di una
quantità di episodi e di scene ispirate ai più diversi
argomenti e problemi.
La I°
edizione del film viene respinta dalla censura perchè
ritenuta offensiva della moralità e del buon costume con
riferimento ad alcune tra le numerose sequenze proposte:
"operazione al naso", "parto con ipnosi", "ristorante
con modella nuda" e "psicoterapia sessuale".
Si
tratta di un documentario nel senso letterale del
termine ma non si può certamente definire un "mondomovie".