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Il Cinema del ventennio |
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La Trama: un sommergibile rientra alla sua base dopo una missione e l'equipaggio approfitta di una breve pausa di riposo per una rapida immersione nella vita familiare. I principali personaggi del sommergibile, in questa breve parentesi di pace, mostrano il loro carattere e la loro tempra d'uomini. Terminata la licenza, lo squalo d'acciaio riparte per la sua missione. Alle prese con le insidie dei sottomarini nemici e con gli attacchi degli aerei avversari, il sommergibile, in un episodio altamente drammatico, sperona ed affonda un sommergibile nemico
Il regista coinvolge nelle riprese l'equipaggio del sommergibile Enrico Toti con a capo il Comandante Bruno Zelich; e numerosi altri furono gli ufficiali della Marina Regia presenti nel cast degli "attori", alcuni dei quali perirono successivamente nel prosieguo della guerra.
Revisione Cinematografica: - Nulla Osta rilasciato il 18 novembre 1942 dal Ministero della Cultura Popolare del Governo fascista; - Il P.W.B. vieta la circolazione di questo film al pari degli altri precedentemente autorizzati dal MinCulPop; - Una seconda revisione cinematografica del 29 maggio 1945 conferma il divieto di circolazione; - La terza revisione del 2 marzo 1949 esprime " parere favorevole a condizione che vengano eliminate sia le scene ove appaiano distintivi e fasci littori e sia quelle ove si effettuano saluti fascisti. Eliminare anche dal parlato il grido di Viva il Re e attenuare le scene ove sulla bandiera è troppo visibile lo stemma sabaudo ".
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Alfa Tau (1942)
Regia: Francesco De Robertis
Il titolo fa riferimento alla sigla AT utilizzata nei codici della Marina Regia per indicare nell'azione bellica lo scontro con successo con una nave di superficie. E' un film di guerra la cui finalità (propaganda del regime o meno) è discutibile; per approfondimenti si rimanda all'intervista della figlia Daniela rilasciata a Riccardo Strada [46], riportata in I film di Francesco De Robertis.
Fotobusta 35X35
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