Il film, storico e d'avventura, è un adattamento cinematografico del dramma francese Don Caesar de Bazan del 1844 scritto da Adolphe d'Ennery e Dumanoir

Trama: nella Spagna del 1650 un nobile cavaliere viene coinvolto, suo malgrado, in una cospirazione contro il sovrano Filippo IV, ordita dall'ambasciatore francese e dall'infido primo ministro. Grazie al suo coraggio e all'estrema abilità di spadaccino, attraverso una serie di incredibili avventure, il cavaliere riesce a liberarsi da tutti gli intrighi: svela al sovrano il complotto, fa innamorare di sé una bellissima donna in precedenza sua nemica e, facendosi credere morto in seguito ad una falsa fucilazione, si vendica dei propri nemici.

"...il film appaga i desideri di grandi masse di tifosi del cinema. E' un dramma cinquecentesco nel quale i pericoli, gli agguati, i tradimenti, le generosità, le prodezze, i colpi di scena e i duelli sono tanti che non si possono contare...  Il re è preso di peso da un quadro di Velasquez ed è incarnato con mirabile misura da Enzo Biliotti..." [Diego Calcagno, "Film", n. 44 del 31/10/1942]