Il Cinema del ventennio

La corona di ferro (1941)

 

Regia: Alessandro Blasetti

 

Il film riceve la Coppa Mussolini come "Migliore film italiano" alla Mostra di Venezia del 1941.

 

 

 

 

Foto cartonate 35x50

 

La Trama: la Corona di ferro, in viaggio verso Roma, attraversa l'immaginario regno di Kindaor, dove si era appena conclusa una guerra con un fratricidio: Sedemondo aveva ucciso il fratello, re Licinio, e per eludere il castigo profetizzatogli aveva dato in pasto ai leoni il piccolo nipote Arminio. Ma il bimbo, allevato dalle belve, non muore e diviene un uomo forte e giusto. Partecipa ad un torneo indetto da Sedemondo e, vincendolo, conquista la mano della figlia Elsa; in tal modo si compie il destino che Sedemondo aveva creduto di sventare illudendosi che Arminio fosse morto:  per diritto di nascita egli diviene re.

 

Revisione cinematografica:

- Nulla Osta del 20 ottobre 1941;

- La 2° revisione del 4 luglio 1946 ".... autorizza la programmazione limitatamente all'Italia centro-meridionale con l'esclusione delle città di Roma, Napoli e Firenze e a condizione che siano eliminati dalla testata e dalla pubblicità i nomi di Lusa Ferida e Osvaldo Valenti",

 

 

Locandina 33x70

Riedizione del 1946-47 in cui sono stati cancellati i nomi di Luisa Ferida ed Osvaldo Valenti