|
La Trama:
la Corona
di ferro, in viaggio verso Roma, attraversa l'immaginario regno di Kindaor,
dove si era appena conclusa una guerra con un fratricidio: Sedemondo
aveva ucciso il fratello, re Licinio, e per
eludere il castigo profetizzatogli aveva dato in
pasto ai leoni il piccolo nipote Arminio. Ma il bimbo, allevato dalle belve,
non muore e diviene un uomo forte e giusto. Partecipa ad un torneo
indetto da Sedemondo e, vincendolo, conquista la mano della figlia Elsa;
in tal modo si compie il
destino che Sedemondo aveva creduto di sventare illudendosi che Arminio
fosse morto: per diritto di nascita egli diviene re.
Revisione cinematografica:
- Nulla
Osta del 20 ottobre 1941;
- La 2° revisione
del 4 luglio 1946 ".... autorizza la programmazione
limitatamente all'Italia centro-meridionale con l'esclusione
delle città di Roma, Napoli e Firenze e a condizione che siano
eliminati dalla testata e dalla pubblicità i nomi di Lusa Ferida
e Osvaldo Valenti",

Locandina 33x70
Riedizione del 1946-47 in
cui sono stati cancellati i nomi di Luisa Ferida ed Osvaldo Valenti
|