Il Cinema del ventennio

Amami Alfredo (1940)

 

Regia: Carmine Gallone

 

Nulla Osta alla proiezione rilasciato il 20 settembre 1940 dal Ministero della Cultura Popolare del Governo fascista.

 

 

 

Manifesto 70x100

 

E' uno dei film ascrivibile al genere Musicale operistico del quale Carmine Gallone è stato uno dei registi più prolifici.

 

Trama: Maria Algeri, celebre cantante, pone come condizione al rinnovo del suo contratto con la Scala, che sia rappresentata la nuova opera del suo fidanzato, un giovane e sconosciuto compositore. Naturalmente nessuno vuole porre in scena l'opera  e, di fronte alle difficoltà generali, anch'ella nutre  qualche dubbio. Ma Arrigo Boito, autorevole compositore che la cantante interpella, dà un giudizio assolutamente lusinghiero sulla composizione. Allora la donna, a cui i medici per motivi di salute avevano proibito di cantare,  si decide e interpretare ella stessa la musica del fidanzato. La prova ha successo e il giudizio dei medici si rivela errato; la cantante può portare al successo il lavoro del fidanzato.

 

La protagonista Maria Malgeri, è interpretata da Maria Cebotari, celebre soprano moldavo; attiva dagli inizi degli anni '30, quando debutta a Dresda nel ruolo di Mimì ne la Bohème, sino alla fine degli anni '40.