Revisione Cinematografica:
- Nulla Osta alla proiezione del 3 maggio 1939 rilasciato dal Ministero della Cultura Popolare
- La successiva revisione č del 22 luglio 1947
Trama: un fabbro di Montevergine, accusato ingiustamente di omicidio, fugge in Argentina per non essere arrestato. Dopo alcuni anni l'unico testimone, muto, riesce a scagionarlo con la propria testimonianza e il fabbro č riabilitato. Sul punto di ritornare in patria viene perņ arrestato per la vendetta di una donna che nasconde nel suo bagaglio oppio di contrabbando e condannato a dieci anni di prigione. Scontata la pena puņ finalmente ritornare in patria dove sua figlia, ormai divenuta grande, sta per sposarsi. Il matrimonio perņ č osteggiato dallo stesso ricco proprietario del luogo, che a suo tempo lo aveva accusato di omicidio. Il fabbro, accecato dall'ira, decide di ucciderlo e si reca a cercarlo tra i pellegrini che sono diretti al Santuario Mariano. Una volta in Chiesa, perņ l'uomo č toccato dalla grazia e, deposta l'arma ai piedi dell'immagine della Madonna, si riappacifica con il suo nemico.
Il film ha ricevuto in premio la Coppa del Partito Nazionale fascista alla Mostra di Venezia del 1939.

