Nulla Osta alla proiezione del 31 ottobre 1935
Trama:una famiglia di emigranti italiani si stabilisce in America. Una giovane donna, partita dall'Italia insieme al padre. Il padre trova lavoro in una miniera ma in occasione di una epidemia di malaria si ammala e muore. La giovane figlia, Maria, per vivere è costretta ad attirare clienti in un locale malfamato finchè un giovane dottore emigrato politico, Lorenzo, la libera dalla schiavitù e poco dopo i due si sposano. Dalla loro unione nasce un figlio, Gianni. Molti anni dopo, con l'entrata dell'Italia in guerra, molti figli di italiani partono per donare il proprio sangue alla madre patria, ma non Gianni che si sente pienamente americano. Solo quando anche il padre parte, arruolatosi tra i volontari, comprende finalmente quale è la sua vera nazionalità, derivata a lui dai sacrifici e dalle rinunce dei propri genitori. Anch'egli parte per l'Europa, ove lascia la propria vita nella rivendica dei sacri confini italiani. Il film si concluda facendoci vedere la bimba, figliola del caduto, che riceve, nella divisa di Piccola Italiana, la medaglia al valore assegnata al valore del padre.
Il film è chiaramente una celebrazione dei valori fondanti del Regime: Patria, Fedeltà, Eroismo. Nei titoli di testa si legge: "E' il film di tutti gli Italiani che lasciarono la Patria con il passaporto rosso, che trepidarono da lontano e che quando fu necessario risposero generosamente alla sua voce che li chiamava. Passaporto rosso è un contributo alla storia di questi umili sconosciuti che partirono verso l'ignoto e l'avventura".

